Alla Ricerca di Nicola: una storia abruzzese di emigrazione, asado e patrimonio culturale condiviso
Edizione 2548 · Luglio 2026 · Abruzzo — Argentina
La storia inizia con una ricerca. Non soltanto quella di un uomo di nome Nicola, ma di un legame vivo che unisce l'Abruzzo e l'Argentina — due terre profondamente collegate dall'emigrazione italiana.
Un viaggio tra due continenti
L'Antico Tratturo — agriturismo in Abruzzo, tappa del viaggio alla ricerca delle radici.
Come milioni di italiani, anche tanti abruzzesi lasciarono la propria terra in cerca di un futuro migliore. Per molti, l'Argentina rappresentò inizialmente una terra di opportunità: una casa, un lavoro e la possibilità di costruire una nuova vita. Tuttavia, le crisi economiche e politiche costrinsero numerose famiglie a ricominciare da capo, mantenendo vive tradizioni che ancora oggi fanno parte della cultura argentina.
Un incontro indimenticabile
Durante un viaggio in Argentina, il narratore incontrò un anziano asador. Rivolgendosi a lui in italiano e facendo riferimento alle montagne d'Abruzzo, sperava di ritrovare quel legame spontaneo che spesso unisce gli emigrati italiani. Davanti al fuoco si ripeteva un rito antico fatto di pane, carne alla brace, sale e racconti tramandati di generazione in generazione.
Alcune persone lasciarono intendere che l'uomo potesse avere origini abruzzesi, ma Nicola preferì non parlare del proprio passato, lasciando il mistero irrisolto.
"Davanti al fuoco si ripeteva un rito antico fatto di pane, carne alla brace, sale e racconti tramandati di generazione in generazione."
Custodire la memoria dell'emigrazione
Un museo dedicato all'emigrazione italiana continua a raccogliere fotografie, lettere e oggetti di famiglia, tra cui un documento del 1929 proveniente da Pretoro che racconta le difficoltà affrontate dagli emigranti al loro arrivo in Argentina. Nel 2002 il regista Dino Viani realizzò il cortometraggio 'Un Paese tra le Fiamme', premiato al Festival del Cinema di San Pietroburgo e dedicato alla memoria degli emigranti abruzzesi.
Finalmente Nicola
Grazie a una vecchia fotografia e ad alcuni indizi, il narratore riuscì infine a ritrovare Nicola nei pressi dello stadio della Bombonera a Buenos Aires. Il commovente incontro fu reso ancora più speciale quando lo speaker dello stadio annunciò pubblicamente la presenza di 'Nicola, l'abruzzese che cucina la carne'.
La comunità espresse il desiderio di aiutare Nicola a tornare nella sua terra natale, rispettando sempre la sua volontà e la sua età avanzata.
L'anima italiana della cucina argentina
Piatti come la milanesa, i Sorrentinos e la pasta fresca testimoniano la profonda influenza dell'immigrazione italiana sulla gastronomia argentina. La ricerca delle origini familiari della moglie del narratore rivelò inoltre che il nonno proveniva da Castiglione a Casauria, in Abruzzo — e non da Napoli come si era sempre creduto.
L'asado ha origini abruzzesi?
Musica e tradizione — la cultura abruzzese sopravvive attraverso il canto, la chitarra e i racconti tramandati di generazione in generazione.
Secondo alcuni studiosi, l'asado potrebbe avere radici nelle antiche tecniche di conservazione della carne utilizzate dai pastori abruzzesi durante la transumanza. Pur essendo una teoria ancora oggetto di studio, rappresenta un'affascinante testimonianza del patrimonio culturale condiviso tra Abruzzo e Argentina — un filo sottile ma tenace che attraversa oceani e generazioni.
Articolo pubblicato nell'edizione di luglio 2026 — Edizione 2548 — de L'Ora di Ottawa.
The story begins with a search — not simply for a man named Nicola, but for the living connection between Abruzzo and Argentina, two lands forever linked by generations of emigrants.
A Journey Across the Atlantic
L'Antico Tratturo — an agriturismo in Abruzzo, a stop on the journey in search of roots.
Like millions of Italians, many Abruzzesi left their homeland seeking opportunity in Argentina. For many, life initially delivered on its promise: a home, employment and land. Yet economic and political upheavals later forced countless families to rebuild their lives from scratch. Some turned to humble trades, including cooking meat over open fires on the streets — keeping alive traditions that would become part of Argentina's national identity.
An Unforgettable Encounter
While travelling through Argentina, the narrator encountered an elderly asador. Addressing him in Italian and referencing the mountains of Abruzzo, he expected the instant bond so often shared between emigrants. Instead, the conversation remained cautious as the ritual of serving asado unfolded, revealing a tradition where food and storytelling were inseparable.
Hints from bystanders suggested the cook might indeed have Abruzzese roots, but Nicola remained reluctant to discuss his past, leaving the mystery unresolved.
"The ritual of serving asado unfolded, revealing a tradition where food and storytelling were inseparable."
Preserving the Story of Emigration
A growing museum dedicated to Italian emigration was collecting photographs, letters and family artifacts, including a poignant 1929 note describing the hardships faced by new arrivals to Argentina. In 2002, filmmaker Dino Viani produced the award-winning short film Un Paese tra le Fiamme, celebrating the experiences of Abruzzese emigrants and strengthening cultural ties between Italy and Argentina.
Finding Nicola
Armed with an old photograph, the narrator eventually located Nicola near Buenos Aires' famous La Bombonera stadium, where he was still cooking asado. A moving reunion followed after the stadium announcer publicly called for 'the Abruzzese who cooks the meat.'
The community expressed a wish to help Nicola return to Abruzzo, while respecting his age and personal wishes.
The Italian Soul of Argentine Cuisine
Italian immigration profoundly shaped Argentine cuisine through dishes such as the milanesa, Sorrentinos and fresh pasta, while neighbourhoods like Caminito continue to celebrate Italian traditions. Research into the narrator's wife's family also revealed that her grandfather came not from Naples, as long believed, but from Castiglione a Casauria in Abruzzo.
Did Asado Begin in Abruzzo?
Music and tradition — Abruzzese culture survives through song, guitar and stories handed down from generation to generation.
Some historians suggest that the origins of Argentina's asado may lie in ancient Abruzzese shepherding practices used during the transumanza — the seasonal migration of flocks. Although still debated, the theory reflects the remarkable exchange of traditions between Italy and Argentina: a thread stretching across oceans and generations.
Article published in the July 2026 edition — No. 2548 — of L'Ora di Ottawa.