Soprattutto in un momento di tale incertezza, sostenere e investire nei giovani è essenziale. È questo il messaggio che Papa Leone XIV ha ribadito lunedì scorso ricevendo in Vaticano i membri della Fondazione Ausilia. Fondata nel 2013 come organizzazione no-profit, la Fondazione — ora ente filantropico — si concentra principalmente sul sostegno ai giovani, sull'istruzione, sulle borse di studio e sui progetti di sviluppo sociale.
Papa Leone XIV riceve un pallone da basket storico da un membro della Fondazione Ausilia durante l'udienza in Vaticano. (© Vatican Media)
Il Santo Padre ha aperto il suo discorso esprimendo gratitudine per l'incontro all'inizio della Settimana Santa, definendola «un tempo provvidenziale per la nostra sequela del Signore Gesù, che è stato crocifisso, è morto ed è risorto per noi».
Investire nelle persone
Papa Leone ha ringraziato in modo particolare i presenti per il loro impegno nell'accompagnare i giovani nella loro formazione e nel loro inserimento nel mondo del lavoro.
«Investire non in oggetti, ma nelle persone, nelle loro capacità e competenze — ha sottolineato il Papa — costituisce un punto di forza fondamentale del vostro operato.»
I giovani protagonisti del proprio futuro
«In questo modo», ha aggiunto il Pontefice, «sono i giovani stessi a diventare protagonisti del proprio futuro, senza essere considerati strumenti funzionali per un'azienda o ingranaggi nella ruota del successo commerciale.»
Il Papa ha quindi incoraggiato ciascuno dei membri della Fondazione a perseverare nelle iniziative che promuovono. «Proprio nell'attuale clima di incertezza», ha osservato, «il circolo virtuoso di conoscenza e collaborazione che promuovete darà certamente buoni frutti.»
Papa Leone XIV con i membri della Fondazione Ausilia nei Palazzi Vaticani. (© Vatican Media)
In conclusione, Papa Leone XIV ha impartito la sua Benedizione Apostolica a tutti i presenti e ai loro cari.